Benvenuti sul sito di Pair

Close Icon

Rigenerare la partecipazione. Un cambio di passo alle politiche per la Gioventù

Si è tenuto lo scorso 24 settembre l’incontro fra i rappresentanti delle reti nazionali – Rete Iter, CNCA, CGM Gruppo cooperativo, CSVnet, Federazione CEMEA, Politichegiovanili.it e GAI – e il Sottosegretario On. Luigi Bobba per definire un piano di lavoro comune sulle politiche giovanili.

Il Sottosegretario, accompagnato dal Capo Dipartimento Gioventù e Servizio Civile, Cons. Calogero Mauceri e dal Direttore dell’Agenzia Nazionale per i Giovani, Giacomo D’Arrigo, ha condiviso l’impostazione del documento presentato dalle reti indicando come prossimi passi:

  • l’apertura di un Tavolo di lavoro con le reti nazionali attive nel campo della gioventù per la definizione di un percorso condiviso e comune anche in vista della stesura e del lancio di un Piano Nazionale Giovani;
  • l’organizzazione della prima Conferenza Nazionale per i Giovani e lo sviluppo del Paese.

L’On. Bobba ha fissato un prossimo incontro con le reti per vagliare misure specifiche rivolte ai giovani all’interno della programmazione dei fondi strutturali europei 2014 – 2020 e si è reso disponibile ad approfondire proposte operative sui Piani Locali per il Lavoro dei Giovani, che grazie a percorsi di mediazione sociale condivisa aumentino l’accesso di giovani, aziende e altri potenziali datori di lavoro al Programma Garanzia Giovani.
Il Sottosegretario ha infine ricordato che, nell’ambito delle deleghe a lui attribuite e con specifico riferimento alla formazione, ha già avviato presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, un “importante progetto per la certificazione delle competenze dei volontari in servizio civile che consentirà, fra l’altro, la valorizzazione delle buone prassi realizzate dalle reti sui diversi territori”.

Per scaricare il documento presentato dalle reti nell’incontro con il Sottosegretario Bobba clicca qui.

 

Breve presentazione delle reti che hanno partecipato all’incontro

Rete ITER – www.reteiter.it
È un’associazione senza scopo di lucro, costituita da 35 soci, in 12 Regioni, che coinvolgono complessivamente 65 Comuni e 7 Enti no profit. Ha promosso la nascita del primo ministero per le Politiche Giovanili e del Fondo Nazionale e ha contribuito alla sperimentazione nazionale dei Piani Locali Giovani. In questo contesto, da allora e fino a oggi ha fornito assistenza tecnica a progetti sperimentali per la maggior parte finanziati attraverso ANCI. Con questo ha perseguito la sua principale finalità: l’innovazione delle politiche a favore dei giovani cittadini. Si propone di promuovere l’autonomia e la partecipazione dei giovani, in una visione delle politiche giovanili come dello sviluppo, dell’autonomia e della cittadinanza.

Da anni Rete Iter si occupa di politiche giovanili su scala nazionale e, a tal proposito, è anche partner – insieme ad OASI e alla Libera Università Maria Santissima Assunta (LUMSA) – del “Progetto di ricerca-intervento volto allo sviluppo del sistema cittadino dei centri di aggregazione per adolescenti” (www.retecag.oasisociale.it) realizzato dall’Associazione OASI in attuazione della della Legge 285/97 e su incarico di Roma Capitale, Dipartimento Servizi Educativi e Scolastici.

Coordinamento Nazionale Comunità di Accoglienza – CNCA – www.cnca.it
Il Coordinamento Nazionale Comunità di Accoglienza (CNCA) è una Associazione di promozione sociale organizzata in 17 federazioni regionali a cui aderiscono circa 250 organizzazioni presenti in quasi tutte le regioni d’Italia, fra cooperative sociali, associazioni di promozione sociale, associazioni di volontariato, enti religiosi. È presente in tutti i settori del disagio e dell’emarginazione, con l’intento di promuovere diritti di cittadinanza e benessere sociale. Complessivamente in un anno i gruppi associati alla Federazione si fanno carico di 4.000 nuclei familiari e 45.000 persone, mentre entrano in contatto con 20.000 famiglie e 153.000 persone. L’orizzonte di riferimento di tale impegno è la costruzione di “comunità accoglienti”, capaci di accompagnare, condividere, sostenere la vita delle persone, in particolare di quelle che più faticano.

Consorzio Gino Mattarelli Gruppo Cooperativo – CGM – www.consorziocgm.org
Nato nel 1987, costituisce la più grande rete italiana di imprese sociali. Con le sue oltre 10.000 unità operative di servizi presenti in tutte le regioni, 70 province, 5.000 comuni il Gruppo CGM rappresenta la più articolata rete organizzata in forma non profit presente in Italia di servizi alla persona offerti direttamente ai cittadini per il 40% e in collaborazione con gli enti locali per il restante 60%. CGM si struttura come un’istituzione di comunità, vicina ai cittadini, capace di assicurare servizi di qualità, che trovano in marchi settoriali la loro garanzia e che sono contemporaneamente accessibili anche alle persone meno abbienti. In quest’ottica nasce nel 2005 il gruppo cooperativo CGM, di cui CGM è capogruppo e di cui fanno parte 5 società specializzate: Comunità Solidali, Consorzio Mestieri, Luoghi per Crescere, Accordi e CGM Finance.

Rete Politichegiovanili.it – www.politichegiovanili.it
È una Rete Informativa sostenuta attivamente da 9 organizzazioni partner in altrettante regioni che condividono scelte strategiche rispetto allo sviluppo di una azione promozionale e divulgativa a favore delle politiche giovanili e degli interventi per la gioventù avendo come modello ciò che in Europa sono definite “organisations for youth”. È, principalmente, una net agency che ricerca, raccoglie ed informa sulle politiche giovanili e sugli interventi per la gioventù (youth work) attivati in Italia nel corso del tempo, contribuendo alla loro promozione e divulgazione. Inoltre Politichegiovanili.it partecipa attivamente ad altre reti: per esempio Associanimazione del cui Direttivo è membro.

Federazione Italiana dei Centri di Esercitazione dei Metodi di Educazione Attiva – CEMEA – www.cemea.it
E’ un movimento di educatori, medici, operatori sociali sorto in Francia nel 1937 con lo scopo di promuovere i metodi ed i principi dell’educazione attiva. Lo strumento fondamentale individuato per la realizzazione di tale progetto era la formazione degli educatori. Oggi, come allora, la formazione è strettamente collegata con l’azione concreta sul terreno della pratica educativa. La Federazione Internazionale è membro dell’UNESCO, con statuto B, in quanto ONG riconosciuta dal Consiglio d’Europa. Fa parte inoltre del Forum Europeén pour la Jeunesse a Bruxelles. In Italia, i CEMEA sono stati fondati nel 1950 e sono oggi riuniti in una Federazione Nazionale cui Presidenti sono stati, tra gli altri, Lamberto Borghi, Andrea Canevaro ed oggi Clotilde Pontecorvo. In questo momento, la federazione è costituita da10 Centri Regionali.

Coordinamento Nazionale dei Centri di Servizio per il Volontariato – CSVnet – www.csvnet.it
CSVnet nasce l’11 gennaio 2003 e, ad oggi, riunisce e rappresenta 76 Centri di Servizio per il Volontariato presenti in Italia.
CSVnet si ispira ai principi di solidarietà, democrazia e pluralismo e alla Carta dei valori del volontariato e ha fatto propri i principi espressi dalla Carta della rappresentanza.
La sua azione si propone di rafforzare la collaborazione, lo scambio d’esperienze, di competenze e di servizi fra i CSV per meglio realizzarne le finalità istituzionali, nel rispetto della loro autonomia. È uno strumento di collaborazione e confronto permanente per le tematiche di impegno dei CSV. Fornisce servizi di formazione, consulenza, sostegno e accompagnamento ai CSV soci.
I CSV sono presenti in tutte le regioni italiane, articolati in 331 sportelli. Finanziati dalle Fondazioni di origine bancaria offrono servizi di consulenza, formazione, progettazione e promozione del volontariato, in modo particolare verso i giovani.

Giovani Artisti Italiani – GAI – www.giovaniartisti.it
L’Associazione per il Circuito dei Giovani Artisti Italiani è un organismo che raccoglie ad oggi 35 Amministrazioni locali (Comuni, Province, Regioni) allo scopo di sostenere la creatività giovanile attraverso iniziative di formazione, promozione e ricerca. Il circuito GAI, presente già dal 1989, si é dato una forma giuridica che gli permette di coordinare con più efficacia i propri programmi e di raccogliere risorse nuove attraverso la collaborazione di soggetti pubblici e privati.
L’Associazione si prefigge di documentare attività, offrire servizi, organizzare opportunità formative e promozionali a favore dei giovani che operano nei campi della creatività, delle arti e dello spettacolo. Questo attraverso iniziative permanenti o temporanee che favoriscano la circolazione di informazioni e di eventi, sia a livello nazionale sia internazionale, incentivando il rapporto tra la produzione artistica giovanile e il mercato.

FONTE: OASI

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Servizi convenzionati