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Associazioni di promozione sociale. Linee guida per i contributi per il 2015

Contributi. La Legge n. 476 del 19 novembre 1987 (Nuova disciplina del sostegno alle attività di promozione sociale e contributi alle associazioni combattentistiche) e la Legge n. 438 del 15 dicembre 1998 (Contributo statale a favore delle associazioni nazionali di promozione sociale) prevedono la concessione di un contributo in favore di:

  • associazioni “storiche” (U.I.C. – Unione Italiana Ciechi, U.N.M.S. – Unione Nazionale mutilati ed invalidi per servizio, A.N.M.I.L – Associazione nazionale mutilati ed invalidi per lavoro, A.N.M.I.C – Associazione nazionale mutilati ed invalidi civili, E.N.S. – Ente nazionale per la protezione e l’assistenza dei sordomuti);
  • associazioni cosiddette “non storiche” che, secondo gli scopi previsti dai rispettivi statuti, promuovano l’integrale attuazione dei diritti costituzionali concernenti l’uguaglianza di dignità e di opportunità e la lotta contro ogni forma di discriminazione nei confronti dei cittadini che, per cause di età, di deficit psichici, fisici o funzionali o di specifiche condizioni socio economiche, siano in condizione di marginalità sociale.

Gli enti e le associazioni italiane che usufruiscono del contributo sono tenuti ad utilizzarlo per fini di promozione e integrazione sociale. Il contributo viene stanziato annualmente e varia a seconda della ripartizione effettuata dal Fondo nazionale delle politiche sociali.
La legge n. 438/98, art. 1, comma 2, stabilisce che il contributo statale previsto dall’art. 1 della legge n. 476/87, debba essere ripartito nel modo seguente:

  • 50% alle cosiddette “associazioni storiche”, tra cui è ripartito in parti uguali;
  • 50% alle cosiddette “associazioni non storiche”, tra cui è ripartito secondo i criteri stabiliti dall’art. 1, comma 3 della legge 438/98.
    La concessione del contributo è subordinata alla presentazione di apposita istanza, corredata dalla documentazione prevista, da parte delle predette associazioni che siano in possesso dei requisiti previsti dalla medesima legge. Allo scopo di chiarire le modalità e i tempi di presentazione delle domande, vengono emanate annualmente apposite linee guida, corredate dal fac simile di domanda.
    Le domande di contributo, corredate dalla documentazione necessaria, devono essere inviate entro il 31 marzo dell’annualità di riferimento al seguente indirizzo:
    Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. Direzione Generale del Terzo Settore e della responsabilità sociale delle imprese – Div. II. Pal. C – I piano.Via Fornovo 8 – 00192 – Roma.

Le Associazioni che hanno presentato la domanda sono tenute a comunicare tempestivamente all’Ufficio eventuali variazioni riguardanti l’indirizzo delle proprie sedi, la nomina del rappresentante legale, le modifiche statutarie, i recapiti telefonici, di fax, dei dati bancari ecc.
Il regolamento previsto dall’art.5, comma 2, della legge 15 dicembre 1998 n.438, deve essere adottato entro il 30 giugno 2014. Nelle more dell’emanazione del regolamento di cui al precedente periodo, restano salve le disposizioni di cui alla legge 19 novembre 1987 n.476, nonché gli atti compiuti nella sua vigenza.
Annualità 2015
Linee guida del 10 marzo 2015 – Procedimento per la richiesta dei contributi previsti dalla legge n. 438 del 15 dicembre 1998 e dall’art. 1, comma 2, della legge n. 476 del 19 novembre 1987 per l’anno 2015

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