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Bando nazionale di servizio civile: 30mila posti

“Il bando è uscito e siamo contenti. Ma anche sopresi: perché ci sono 4.500 posti in meno rispetto alle previsione fatte dallo stesso Governo?”. A chiederlo a caldo è Licio Palazzini, presidente di Arci servizio civile e della Cnesc pochi minuti dopo l’uscita dei Bandi 2015 del Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale, delle Regioni e Province autonome, per la selezione di 29.972 volontari da impiegare in progetti di Servizio civile nazionale in Italia e all’estero.
“Entro i prossimi mesi”, risponde il Sottosegretario Luigi Bobba, “saranno pubblicati bandi di servizio civile nazionale per ulteriori 6mila posti, a cominciare dai circa 1000 previsti dal bando straordinario per i ciechi e grandi invalidi civili il cui bando progetti è scaduto proprio oggi. Per i restanti 5mila sono in corso i contatti per le necessarie intese con le regioni.“
Bando nazionale uscito e quindi via alle candidature per i volontari, con data di scadenza del 16 aprile 2015 alle ore 16. A questo link tutte le posizioni aperte. “Una notizia positiva è che ora ogni ente dovrà pubblicare sul proprio sito il progetto integrale o un estratto dello stesso, una decisione legata a una necessaria maggiore trasparenza rispetto al passato”.
Dei  34.386 inizialmente previsti nel bando ordinario 2015, sono dunque al via i primi 29.972 volontari da impiegare in progetti di servizio civile nazionale. Di questi, 11.179 giovani saranno impiegati nei progetti presentati dagli enti iscritti negli Albi regionali e delle provincie autonome, 18.793 volontari (di cui 680 all’estero e 4 per progetto autofinanziato Ministero Interno – F.E.C.) in progetti presentati dagli enti inseriti nell’Albo nazionale.
“Nei bandi sono inseriti 1.706 progetti approvati dalle Regioni e province autonome e 1.362 progetti approvati dal Dipartimento, per un totale di 3.068 progetti. Giova sottolineare come il rilevante sforzo organizzativo dell’intero sistema del servizio civile nazionale abbia prodotto un apprezzabile innalzamento della qualità dei progetti. Di ciò va dato indubbiamente atto anche agli enti accreditati, parte assai fondamentale nell’intero sistema”, conclude Bobba.

Fonte: Vita

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