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Reti di prossimità ed educazione al centro di due bandi

Sono arrivati i primi duebandi della Compagnia di San Paolo che complessivamente per il 2015 ha destinato 50 milioni di euro al sociale. Contrastare la povertà e la dispersione scolastica, assistenza domiciliare, giovani e lavoro sono alcuni grandi temi sui quali la Compagnia di San Paolo intende concentrare la sua attenzione e inizia con due bandi per i quali sono stanziati complessivamente 1.590.000 euro e che invitano alla presentazione di progetti rivolti a persone svantaggiate e di iniziative per attività extrascolastiche destinate a bambini e ragazzi tra i 6 e i 14 anni. I bandi sono stati pubblicati sul sito della Compagnia e sono rivolti a enti non profit e a partenariati tra scuole statali, enti del Terzo settore e altre istituzioni per la realizzazione di progetti sul territorio piemontese e sull’area genovese. Le scadenze per la presentazione delle domande sono il 6 e il 18 maggio prossimi. «I nostri bandi per il sociale sposano il tema del miglioramento della qualità di vita delle persone a quello non meno importante della costituzione di reti tra i diversi soggetti impegnati per questo obiettivo, un elemento che riteniamo imprescindibile per rendere i nostri interventi più incisivi, efficaci e duraturi a favore della crescita del territorio nel suo complesso» ha dichiarato Luca Remmert, presidente della Compagnia di San Paolo. «Le persone e le famiglie in difficoltà sono da sempre al centro dei pensieri e dell’azione della Compagnia che, con questi bandi, risponde in modo concreto al proprio dettato costitutivo».
Il primo bando: “Beni e reti di prossimità”, intende sollecitare la presentazione di iniziative mirate al contrasto alla povertà e al miglioramento della qualità della vita attraverso la messa a disposizione di beni di prossimità, intesi come mezzi che soddisfano i bisogni primari della persona grazie all’attivazione di reti sul territorio. Il bando comprende due ambiti di intervento: le mense per persone indigenti e la fornitura di beni e servizi di prima necessità quali ad esempio quelli alimentari e farmaceutici, prodotti per l’igiene personale e per l’infanzia, prestazioni di servizi medici e lavori artigianali.
Il secondo bando “Stiamo tutti bene: educare bene, crescere meglio” è invece orientato a promuovere il benessere di bambini e adolescenti tra i 6 e i 14 anni con offerte educative da realizzarsi in orario extrascolastico e con interventi volti a valorizzare il fondamentale ruolo educativo delle famiglie, utilizzando un approccio che intende rafforzare la relazione tra diversi soggetti del territorio impegnati nel sostenere il benessere delle nuove generazioni. Le proposte dovranno includere un pubblico ampio di destinatari, tra i quali anche bambini e preadolescenti appartenenti a famiglie in situazioni di disagio e disabilità.
Inoltre, al fine di garantire continuità di azione, è stato predisposto un invito alla presentazione di richieste di contributo per iniziative focalizzate sull’assistenza domiciliare e su nuove forme di assistenza. Questo invito è destinato esclusivamente a enti a cui la Compagnia ha concesso un contributo nel 2014, al fine di consolidare e permettere lo sviluppo di iniziative in corso.
Nei prossimi mesi del 2015 saranno pubblicati nuovi bandi relativi alla creazione di nuove opportunità lavorative, anche attraverso lo sviluppo dell’impresa sociale, e a iniziative mirate alla promozione dell’empowerment e dell’autonomia dei giovani. Lavoro e giovani sono infatti due temi che rappresentano il nucleo principale delle attività della Compagnia nell’ambito delle politiche sociali.

Fonte: Vita

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