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“RE-START UP”, idee per sostenere il lavoro oltre la disabilità

IRFA (Istituto di Riabilitazione e Formazione ANMIL), in collaborazione con E-olo S.r.l. società attiva nei settori della formazione e consulenza organizzativa, lancia il Progetto “Re-Start Up” che mira a rendere le categorie svantaggiate protagoniste del cambiamento e dell’innovazione, facendone emergere attitudini e potenzialità attraverso la partecipazione ad un percorso formativo in consulenza imprenditoriale, finalizzato alla creazione di impresa.

Nel nostro Paese, fra pubblico e privato, al 31 dicembre del 2013 risultavano 186.219 posti di lavoro riservati a soggetti con disabilità, dei quali 41.238 scoperti: in pratica il 22%, quasi uno su quattro. Oltre 26 mila, su 117 mila complessivi, sono nel settore privato, invece su 76 mila posti riservati, poco meno di 13 mila sono nel pubblico. Alla fine del 2013, gli iscritti agli elenchi unici provinciali del collocamento obbligatorio sono scesi a 676 mila ma, di fronte a questa potenziale platea di lavoratori, gli avviamenti al lavoro sono stati davvero limitati: poco più di 19 mila nel 2012 e ancora meno, 18.295, nel corso del 2013. In pratica nel 2013 ogni quattro nuovi disabili che si iscrivono alla lista del collocamento obbligatorio, solamente uno trova effettivamente lavoro. Ma se il termine di paragone sono tutti gli iscritti, il calcolo è ancor più impietoso: un avviamento al lavoro ogni 36 iscritti al collocamento.

La fruizione del percorso formativo può avvenire previa adesione al bando cui potranno partecipare: 1.vittime di infortuni sul lavoro; 2.vittime indirette (vedove/i e orfani); 3.tutti i disabili appartenenti alle categorie protette di cui alla Legge 68/99.

Gli interessati potranno aderire mediante la presentazione di una proposta imprenditoriale finalizzata a:

  • promuovere la creazione di nuovi posti di lavoro, soprattutto per i giovani;
  • ricercare forme innovative di progettazione, produzione, distribuzione e fruizione di beni, ispirate e caratterizzate dall’applicazione dei principi del Design for all, tecnologie digitali e, in particolare, dall’utilizzo di stampanti 3D.

Le domande dovranno pervenire entro le ore 18.00 del 15 luglio 2015, esclusivamente a mezzo posta elettronica all’indirizzo:[email protected] nell’oggetto del messaggio la dicitura “BANDO IRFA RE–START UP”.

I contributi previsti dal bando verranno erogati a fondo perduto per un importo pari a  16.000 euro  complessivi, sotto forma di servizi utili per dare avvio alla start up, ovvero mediante un percorso formativo di 40 ore teoriche e 80 di affiancamento con tutor, con consulenza e assistenza organizzativa e fiscale per la durata di un anno.

Saranno fino ad un massimo di 20 i progetti che, ad insindacabile giudizio di una commissione di esperti, potranno essere approvati e sostenuti. Per l’assistenza alla partecipazione al bando è possibile contattare l’apposita struttura tecnica di supporto attivata presso la sede della Direzione Nazionale dell’IRFA ai numeri 06.54196280 e 06.54602554 dal lunedì al venerdì, dalla ore 10.00 alle ore 13.00, oppure all’indirizzo di posta [email protected]

http://www.comunicareilsociale.com/re-start-up-idee-per-sostenere-il-lavoro-oltre-la-disabilita/

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