Benvenuti sul sito di Pair

Close Icon

Il fondo dei bancari da 2,6 milioni all’anno che finanzia i progetti sociali

La fondazione Prosolidar festeggia il decennale e i 257 interventi sociali sostenuti finora in Italia e nel mondo. In base a un accordo tra sindacati e Abi viene accantonato un euro al mese da 220 mila lavoratori e dagli istituti bancari.

Una giornata per celebrare Prosolidar, la fondazione dei lavoratori delle banche che da dieci anni lavora per contribuire alla realizzazione di progetti di solidarietà promossi da organizzazioni non profit, sostenendo, in Italia e all’estero, interventi strutturali e infrastrutturali per dar vita ad iniziative misurabili e durature nel tempo. Prosolidar si definisce la prima e unica esperienza a livello internazionale di ente voluto dalle parti – i sindacati del credito e gli istituti bancari – in un contratto collettivo nazionale di lavoro (ccnl 12 febbraio 2005) e finanziato attraverso il “match-gifting”, cioè la condivisione del contributo (1 euro al mese) in misura uguale tra lavoratori ed imprese. Con un meccanismo a cui prendono parte 220 mila sostenitori e 400 banche, si raggiunge annualmente un contributo pari a 2,6 milioni di euro, che finora hanno permesso la realizzazione di 257 progetti e il mantenimento dei 163 ancora in corso.

Quando parlammo del nostro progetto – ha detto Edgardo Maria Iozia, Presidente di Fondazione Prosolidar onlus, lanciando una proposta al mondo del lavoro in Italia ed all’estero – una persona cui vogliamo molto bene e impegnatissima nel mondo delle ong ci disse: impossibile realizzare un ente permanente tra banche e sindacati per progetti di solidarietà. La prendemmo come una vera e propria sfida, volevamo dimostrarle che invece si poteva fare, e non è stato per nulla difficile perché l’Associazione banche italiane (Abi) fin dal primo momento accettò la nostra proposta, votata da migliaia di lavoratrici e lavoratori. Quella persona non c’è più, si chiamava Teresa Sarti Strada ed era la Presidente di Emergency. A lei abbiamo intitolato il premio che porta il suo nome, un nostro piccolo tributo a chi ha saputo stimolare il nostro orgoglio e che ha portato nel tempo alla nascita della Fondazione Prosolidar”.

Non abbiamo uno statuto che ci vincola nella scelta, secondo temi o aree geografiche specifiche – ha spiegato il segretario generale Ferdinando Giglio durante la celebrazione a cui hanno partecipato don Luigi Ciotti e Cecilia Strada – Diamo sempre la precedenza ovviamente alle situazioni emergenziali, dettate da disastri ambientali, o dai conflitti in corso”. Progetti che vanno dall’assistenza psicosociale ai minori stranieri non accompagnati in arrivo a Lampedusa (Terre des Hommes), al sostegno dei due milioni di rifugiati siriani che cercano protezione nei paesi vicini (Unhcr), fino alla fornitura di beni di prima necessità per rispondere all’emergenza terremoto in Nepal.

Tra questi, finanziati per una percentuale media del trenta percento, si distinguono progetti cui vengono garantiti fondi dedicati, che coprono l’intera quota dell’intervento: la prevenzione, cura e riabilitazione psicosociale delle vittime di tortura in Colombia, e il raggiungimento della sovranità alimentare del Burkina Faso, sono solo alcuni esempi. “Ma ai bandi lanciati negli ultimi anni – continua Giglio – hanno risposto soprattutto associazioni italiane, con progetti che tentavano di compensare l’assenza delle istituzioni in problematiche sociali che si dimostrano essere in rapida crescita”.

Tra queste, “Una mano alla vita”, per la promozione del benessere del malato terminale e dei suoi familiari, La Goccia onlus per la riqualificazione del terreno urbano destinato a pratiche di ortoterapia dei minori di Avellino, o Athla di Milano per l’inserimento lavorativo di ragazzi disabili; e ancora, l’associazione Farsi prossimo per l’accompagnamento nel mondo lavorativo di minori sottoposti a procedimento penale, Sole di Como per garantire terapie riabilitative ai bambini affetti da sindromi autistiche.

 

http://www.redattoresociale.it/Notiziario/Articolo/486479/Il-fondo-dei-bancari-da-2-6-milioni-all-anno-che-finanzia-i-progetti-sociali

Comments are closed.

Servizi convenzionati