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5 PER MILLE 2015: Ecco i progetti di tutela

Sul sito del Ministero per i Beni e le Attività Culturali è stato pubblicato il Decreto Dirigenziale del 15 Aprile 2016, contenente le 19 proposte progettuali presentate dagli enti ammessi al riparto

Sul sito del Ministero per i Beni e le Attività Culturali è stato pubblicato il Decreto Dirigenziale del 15 Aprile 2016, contenente le 19 proposte progettuali presentate dagli enti ammessi al riparto del 5 per mille per l’anno finanziario 2015, per attività di tutela, promozione e valorizzazione dei beni culturali e paesaggistici.

Ecco gli enti beneficiari:
AIAC Onlus-Associazione Internazionale Archeologia Classica, FAI-Fondo Ambiente Italiano, Fondazione Archivio Diaristico Nazionale Onlus, Fondazione Bagatti Valsecchi Onlus, Fondazione Città Italia, Fondazione per le Scienze religiose Giovanni XXIII, Fondazione Adriano Olivetti, Fondazione Centro Internazionale di Studi di Architettura Andrea Palladio, Fondazione Morra, Fondazione artistica Poldi Pezzoli Onlus, Istituto cinematografico dell’Aquila La Lanterna magica, Istituto Luigi Sturzo, Istituto Veneto per i Beni Culturali, Italia Nostra Onlus, Società Geografica Italiana Onlus, Consulta per la Valorizzazione dei Beni artistici e culturali di Torino, Fondazione Il Vittoriale degli Italiani, Fondazione MIC-Museo Internazionale delle Ceramiche Onlus, Fondazione Querini-Stampalia.

Ai fini del riparto della quota del 5 X MILLE, i programmi delle attività e degli interventi che si intendono realizzare sono suddivisi in tre fasce, in base al relativo valore finanziario.
Ai programmi di valore da euro 30.000 fino a euro 100.000 è assegnato il 30% delle risorse disponibili; ai programmi di valore maggiore di euro 100.000 e fino a euro 300.000 è assegnato il 30% delle risorse disponibili; ai programmi di valore maggiore di euro 300.000 è assegnato il 40% delle risorse disponibili.

Dall’anno finanziario 2012, infatti, una disposizione normativa consente ai contribuenti di destinare una quota pari al 5 X 1000 dell’imposta sul reddito delle persone fisiche, al finanziamento delle attività di tutela, promozione e valorizzazione dei beni culturali e paesaggistici (art. 23, comma 46 del decreto legge n. 98 del 06/07/2011, convertito con modificazioni, dalla legge n. 111 del 15/07/2011).

Con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 30 maggio 2012, (pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 129 del 5 giugno 2012) sono stabilite le modalità di richiesta d’inserimento nelle liste (apposito elenco tenuto dal Ministero) dei soggetti ammessi al riparto della quota del 5 X 1000 dell’Irpef.

I soggetti abilitati a richiedere l’inserimento nell’elenco devono essere:
1. Enti senza scopo di lucro, legalmente riconosciuti;
2. che realizzino, conformemente alle proprie finalità principali definite per legge o per statuto, attività di tutela, di promozione o di valorizzazione dei beni culturali e paesaggistici;
3. che dimostrino di operare in tale campo da almeno 5 anni e che abbiano realizzato, nel suddetto periodo, attività di tutela, di promozione e valorizzazione dei beni culturali o paesaggistici appartenenti a soggetti pubblici, ovvero aperti alla pubblica fruizione, di valore complessivamente almeno pari a 150.000,00 euro.

Il riparto delle somme tra i soggetti ammessi avviene a cura del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, con decreto del Direttore Generale Bilancio, entro il 15 aprile dell’anno finanziario successivo a quello cui si riferisce la procedura.

Fonte: Non Profit online

 

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