Benvenuti sul sito di Pair

Close Icon

11 milioni per progetti che affrontano le sfide della migrazione

L’Europa sta assistendo ad un’ondata migratoria senza precedenti. Solo nel 2015 oltre un milione di migranti e richiedenti asilo ha attraversato il Mediterraneo per approdare nel vecchio Continente. La gestione dei flussi migratori è quindi, ormai da tempo, al centro dell’attenzione nell’agenda politica dell’UE e dei suoi Stati membri. Con l’Agenda europea sulla migrazione varata nel 2015, l’Unione europea è infatti già intervenuta per rispondere nell’immediato alla situazione di crisi createsi nel Mediterraneo, ma soprattutto per delineare i pilastri di una politica europea di migrazione più efficace per gli anni a venire.

Tuttavia per affrontare le pressanti sfide di un fenomeno di così vasta portata e impatto, che si è rivelato capace di mettere in crisi la tenuta stessa dell’UE, Bruxelles intende puntare anche sulla ricerca. L’obiettivo è approfondire le conoscenze e i dati sugli sviluppi del fenomeno migratorio, esplorare nuovi approcci, individuare possibili scenari che possano aiutare a definire meglio politiche di migrazione e asilo più coordinate e di lungo termine, mirate soprattutto a migliorare la gestione dei flussi e a favorire i processi di integrazione dei migranti.

E’ per questo che a fine luglio, con l’approvazione della versione rivisitata del Work Programme 2016-2017 di Horizon 2020, il programma di finanziamento UE a sostegno della ricerca e l’innovazione, la Commissione europea ha stanziato complessivamente 11 milioni di euro per il 2017 per supportare progetti di ricerca sul tema della migrazione.

Le risorse vengono destinate a 5 nuovi topic di ricerca previsti all’interno di bandi lanciati nel quadro della Societal Challenge 6 Europe in a changing world – inclusive, innovative and reflective societies” di Horizon 2020. A seconda del topic di ricerca, potranno essere finanziati progetti per Azioni di Coordinamento e Supporto (CSA) o per Azioni di ricerca e innovazione (RIA). Le RIA dovranno coinvolgere almeno tre soggetti giuridici indipendenti stabiliti in diversi Stati Ue o Paesi associati ad Horizon 2020, mentre per le CSA può essere sufficiente un solo soggetto giuridico. Elevato è il funding rate dell’UE per questi progetti: sia le CSA che le RIA vengono finanziate al 100% dei loro costi ammissibili.

Vediamo in sintesi queste opportunità per le quali i termini per presentare proposte di progetto si sono aperti il 4 ottobre scorso con scadenza il prossimo febbraio:

1. Azioni di ricerca e di ricerca comparativa transnazionale ed europea sulla migrazione (Call ID: REV-INEQUAL-11-2017)

L’obiettivo del bando è favorire la predisposizione di una piattaforma comune per la comunità della ricerca per mappare, riassumere e analizzare i risultati della ricerca in materia di migrazione condotta nell’ UE e negli Stati membri. La piattaforma riguarderà principalmente la ricerca tesa ad esplorare l’interazione tra i diversi driver della migrazione (conflitti, povertà, sottosviluppo, disuguaglianze, cambiamento climatico),  l’impatto delle politiche sui flussi migratori e il fenomeno dello sfruttamento dei migranti (in particolare dei gruppi vulnerabili) sulle rotte migratorie. Si punta in questo modo a creare un database interattivo che faciliti la comparabilità dei risultati della ricerca condotta in tutta l’UE e contribuisca a fornire conoscenze e dati utili a delineare raccomandazioni politiche per affrontare le sfide più pressanti della migrazione.
Il bando dispone di un budget di 2 milioni di euro da destinare a progetti per Azioni di Coordinamento e Supporto (CSA).
La scadenza è il 2 febbraio 2017.
Per informazioni dettagliate

2. Ricerca sull’occupabilità, le competenze e l’integrazione nel mercato del lavoro dei migranti (Call ID: REV-INEQUAL-13-2017)

L’obiettivo del bando è esaminare le sfide e le opportunità che si presentano ai migranti in relazione alle loro competenze e qualifiche, all’accesso all’istruzione e all’occupabilità, per stimare l’impatto economico e sociale delle politiche volte a migliorare l’integrazione. Il bando supporta la ricerca tesa ad esaminare le particolari sfide e opportunità incontrate dai migranti, inclusi i rifugiati e i richiedenti asilo, giunti in Europa dopo il 2014, soprattutto per quanto riguarda la valutazione e il riconoscimento delle loro competenze e qualifiche. La ricerca dovrebbe anche valutare le barriere all’integrazione nel mercato del lavoro specificamente incontrate dai migranti post 2014 e i possibili approcci dell’UE per facilitarne l’accesso al lavoro. Inoltre, si dovrebbero analizzare le ricadute sociali ed economiche dell’esclusione sociale dei migranti arrivati di recente.
Con questo bando la Commissione Ue finanzierà Azioni di ricerca e innovazione (RIA) mettendo a disposizione un budget di 2,5 milioni di euro.
Le proposte devono essere presentate entro il 2 febbraio 2017.
Per informazioni dettagliate

3. Piattaforma di ricerca sociale sulla migrazione e l’asilo (Call ID: REV-INEQUAL-12-2017)

Il bando intende sostenere lo sviluppo di una piattaforma che riunisca la comunità della ricerca e un’ampia gamma di stakeholder (organizzazioni internazionali e non governative, parti sociali, città, autorità regionali e locali nonché responsabili delle politiche a livello nazionale e europeo) per discutere e analizzare le best practices sulla gestione della migrazione e l’integrazione dei migranti nell’UE, con il fine di garantire la migliore accoglienza e integrazione possibile di queste persone nei nuovi contesti locali. La piattaforma contribuirà anche ad arricchire la base di conoscenze che informeranno la futura politica migratoria europea.
I progetti da finanziare consisteranno in Azioni di Coordinamento e Supporto (CSA), per le quali sono stati stanziati 2 milioni di euro.
Per presentare proposte c’è tempo fino al 2 febbraio 2017.
Per informazioni dettagliate

4. Sistemi di migrazione e asilo (Call ID: ENG-GLOBALLY-10-2017)

Questo bando da 2 milioni di euro finanzia Azioni di ricerca e innovazione (RIA) mirate a valutare il Sistema comune europeo di asilo (CEAS) e a delineare possibili scenari e raccomandazioni. La questione chiave da indagare è quale dovrebbe essere il livello appropriato di armonizzazione del CEAS. La ricerca valuterà e confronterà i sistemi e le politiche nazionali di asilo, compresa la loro attuazione in situazioni di particolare pressione, al fine di indagare quanto e quale tipo di armonizzazione legislativa e istituzionale sia richiesta. I progetti potranno anche indagare le posizioni degli Stati membri in materia di condivisione degli oneri e delle responsabilità, soprattutto in relazione ai regimi di redistribuzione dei migranti.
Il bando rimane aperto fino al 2 febbraio 2017.
Per informazioni dettagliate

5. Il significato dei valori fondamentali e culturali nella sfida della migrazione (Call ID: CULT-COOP-12-2017)

Il bando destina 2,5 milioni di euro ad Azioni di ricerca e innovazione (RIA) volte a migliorare la base di conoscenze sull’impatto della migrazione sui valori fondanti dell’UE. La ricerca dovrebbe esplorare come la migrazione, e in particolare la sfida dei rifugiati, hanno impatto sui valori fondamentali in Europa. Ciò può includere l’analisi di come questi valori vengono tradotti nelle politiche e nelle iniziative di integrazione. La ricerca mirerà anche a stabilire se, e in che misura, questi valori siano condivisi in Europa e in che modo vengono giustificati (da ragioni politiche, culturali, religiose). Il bando risponde alla necessità di avere approfondite conoscenze su quelli che sono considerati valori fondamentali di tutta Europa, su quali siano i valori condivisi e/o contestati, su come questi valori possano essere trasmessi in una società moderna e cosmopolita.
Diversamente dai bandi sopra indicati, per questo bando la procedura per la presentazione delle proposte è a due fasi con due scadenze: 2 febbraio 2017 (fase 1) e 13 settembre 2017 (fase 2). Ciò significa che entro la scadenza di febbraio dovrà essere presentata una short proposal; solo i progetti valutati positivamente saranno poi ammessi alla seconda fase e invitati a presentare la full proposal entro la scadenza di settembre.
Per informazioni dettagliate

da Eurolettera

 

Comments are closed.

Servizi convenzionati