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Convegno: Terzo settore e interesse generale.

Roma, 7 febbraio 2017
ore 17,30
Istituto Sturzo, via delle Coppelle, 35

Nel corso del seminario sarà presentato e discusso il documento di proposte elaborato da FONDACA, disponibile in allegato.

La novità forse più rilevante della riforma del terzo settore varata dal Parlamento nello scorso mese di maggio (Legge 106/2016) è il riferimento, tanto nella definizione delle organizzazioni (articolo 1) che in diverse previsioni di carattere operativo (ad esempio all’art. 4, comma 1, punto b), dello svolgimento di attività di interesse generale come elemento distintivo e qualificante delle organizzazioni di terzo settore. Questa previsione è del tutto coerente con il principio di sussidiarietà introdotto nella riforma costituzionale del 2001 (art. 118/4) e nello stesso tempo riflette le ragioni della nascita e le caratteristiche dello sviluppo dell’attivismo civico in Italia.
Tuttavia, quando si deve – ed è questo il caso – passare dai principi generali alla loro traduzione operativa, nascono problemi che non possono essere ignorati né sottovalutati. Essi non possono essere elusi prendendo scorciatoie come quella contenuta nel DL 460/97, meglio noto come “Legge Zamagni”, cioè quella di un puro e semplice elenco, che ha generato paradossi e contraddizioni e ha permesso che sotto il grande contenitore delle “Organizzazioni non lucrative di utilità sociale” si sviluppassero patologie solo in piccola parte di carattere criminale, cosicché nel corso del tempo è diventato sempre più difficile identificare dove fosse precisamente la utilità sociale di tali organizzazioni.
Occorre quindi produrre una risposta al problema della definizione delle attività di interesse generale che abbia una chiara e consistente base metodologica e che possa essere utilizzata per fissare previsioni normative e amministrative.
Questa nota ha lo scopo di proporre un approccio al tema, frutto della ricerca, della sperimentazione, della riflessione e del dibattito pubblico.
La proposta metodologica contenuta in questa nota si articola in cinque passaggi. A conclusione della loro illustrazione, verranno indicati i modi in cui essa può essere utilizzata per dare attuazione ad alcuni contenuti della massima importanza connessi alla legge di riforma.

Web

http://www.fondaca.org/index.php?option=com_content&view=article&id=3&Itemid=77

Da Non profit online

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